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HomeN1/018L’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste garantisce la sicurezza del personale del Servizio di Continuità Assistenziale con dispositivi di allarme mobile

L’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste garantisce la sicurezza del personale del Servizio di Continuità Assistenziale con dispositivi di allarme mobile

Il Servizio di Continuità Assistenziale è il servizio che, in assenza del medico di famiglia,
garantisce l’assistenza medica di base per situazioni che rivestono carattere di non
differibilità, cioè per quei problemi sanitari per i quali non si può aspettare fino all’apertura
dell’ambulatorio del proprio medico curante o pediatra di libera scelta, nelle ore notturne
o nei giorni festivi e prefestivi.
Pur su un territorio piccolo come quello corrispondente alla provincia di Trieste,
l’Azienda Sanitaria Universitaria integrata di Trieste ha scelto una modalità organizzativa
del servizio di Continuità Assistenziale su più sedi, una sede in centro città, all’interno dello
storico Ospedale cittadino, e due sedi nelle cittadine più periferiche, al fine di garantire
la prossimità dei servizi al cittadino e la maggiore integrazione con i servizi territoriali.
L’ubicazione in luoghi facilmente riconoscibili dalla popolazione e l’interazione con i
medici di medicina generale, permettono di garantire risposte pronte ed appropriate
sostanzialmente sulle 24 ore, festivi compresi.
Il servizio risulta di fondamentale importanza per garantire, in sinergia con le altre
figure sanitarie, la domiciliarità, evitando accessi impropri alle strutture ospedaliere.
L’integrazione con gli infermieri domiciliari, i medici di medicina generale e l’emergenza
territoriale fa sì che nella nostra realtà il servizio di continuità assistenziale sia un tassello
importante di un articolato sistema di cure primarie, con l’obiettivo di garantire la
continuità della presa in carico nell’ambizione di ricostruire l’offerta di servizi attorno ai
bisogni reali del paziente.
Per migliorare la sicurezza dei medici, l’Azienda Sanitaria universitaria Integrata di
Trieste ha acquisito dei dispositivi di allarme che consentono al singolo professionista
di mettersi in contatto con una centrale operativa dedicata, che può ricontattare il
professionista o chiamare le forze dell’ordine. Tali dispositivi consentono anche, in casi
di estrema emergenza, la geolocalizzazione.

Il dispositivo GPS Tracker consiste in un pulsante SOS che permette di inviare una
chiamata di allarme in caso di emergenza alle Centrali Operative di Televita, che offre
un servizio sulle 24 ore. E’ un dispositivo miniaturizzato personale di posizionamento
remoto, con un sistema di localizzazione, che consente, previo livello di copertura della
rete in uso, di individuare la provenienza geografica dell’allarme.
Si tratta di una tecnologia a basso costo e di semplice utilizzo, collaudata e da tempo e
già utilizzata in altri ambiti; ASUITs è tra i primi ad impiegarla per garantire la sicurezza
dei sanitari e non è escluso che il suo utilizzo possa essere ampliato in futuro.
“Salutiamo con favore l’implementazione di questa tecnologia, collaudata e di semplice utilizzo,
al nostro ambito lavorativo che per orari di servizio, modalità organizzative e tipologia di risposte
ai cittadini ha una intrinseca e non rimovibile quota di rischio. La soluzione adottata non azzererà
i pericoli, ma dimostra una importante sensibilità della ASUITS sul tema della sicurezza sul lavoro
e fornisce una prima concreata risposta.” Ha commentato Cociani, coordinatore medico della
Continuità Assistenziale.

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Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste

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