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HomeN2/018L’elisoccorso notturno. Superate le 100 basi anche grazie alla disponibilità dei Comuni del Piemonte

L’elisoccorso notturno. Superate le 100 basi anche grazie alla disponibilità dei Comuni del Piemonte

Con l’entrata in vigore del Regolamento UE n°965/2012, a partire dall’ottobre 2014 è
consentito, anche in Italia, estendere il servizio di Elisoccorso alle ore notturne.
Nell’ottica di un Servizio di Emergenza Sanitaria 118 sempre più capillare sul territorio
regionale, anche alla luce della riorganizzazione della Rete Ospedaliera, il Dipartimento
Interaziendale Emergenza Sanitaria Territoriale 118, dopo un primo periodo sperimentale
svoltosi tra l’1 ed il 20 ottobre 2014, ha attivato il Servizio di Elisoccorso Notturno presso
la Base Operativa di Torino il 20 novembre 2014.
Pur con alcune restrizioni e differenze rispetto alle normali operazioni diurne, al
fine di garantire massimi livelli di sicurezza, la AMC-GM Annex V Part SPA, alla Subpart
J prevede che il Sito Operativo HEMS debba essere abbastanza grande da fornire
un’adeguata separazione da tutti gli ostacoli. Per le operazioni notturne, l’illuminazione
del sito deve essere sufficiente per identificare la zona di atterraggio e gli ostacoli.
A tal proposito, è stato pianificato l’utilizzo, laddove possibile, di campi sportivi di
adeguate dimensioni e dotati di impianto di illuminazione, ovvero di aree assimilabili a
tali impianti. In particolare i campi sportivi illuminati rispondono ai criteri indicati nel
Regolamento Europeo perché sono sufficientemente ampi da garantire la separazione
dagli ostacoli e illuminati, oltre che distribuiti capillarmente sul territorio.
L’obiettivo principale è la creazione di un’adeguata Rete Regionale di siti notturni
a servizio dei centri abitati, delle destinazioni sanitarie e delle comunità isolate o aree
disagiate, che metta in collegamento il Sistema di Emergenza Territoriale e le strutture
Ospedaliere al fine di garantire al meglio l’intero percorso di cura del paziente come
stabilito nel decreto 2 aprile 2015 n. 70 del Ministero della Salute pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n. 127 del 4/6/2015.

Orario di Operatività Notturna

La Base Elisoccorso di Torino garantisce 20 ore di attività giornaliera in relazione alle
effemeridi stagionali ed alle condizioni meteorologiche. L’operatività notturna ha inizio
a partire da un’ora dopo il termine del servizio diurno e termina alle ore 04:30 a.m.. Sono
previsti due fermi macchina giornalieri rispettivamente di un’ora tra la fine del diurno
e l’inizio del notturno e di tre ore tra la fine del notturno e l’inizio del diurno al fine di
consentire le necessarie operazioni manutentive giornaliere.

Equipaggio Notturno

Componente Sanitaria: 1 medico, 1 infermiere
Componente Aeronautica: 2 piloti e 1 tecnico di volo

Caratteristiche del Sito

L’area o le aree individuate vengono preventivamente valutate dalla Commissione
Tecnica Elisoccorso 118 in collaborazione con l’Amministrazione Comunale interessata
condividendo altresì la valenza del progetto.

Ciascun sito deve avere le seguenti caratteristiche:

– dimensioni minime di 70×40 metri;
– superficie con manto erboso naturale, cui sia effettuata manutenzione, o in terra
battuta adeguatamente irrigabile o in conglomerato cementizio, bituminoso e loro
derivati (non sono idonei i campi sportivi in materiale sintetico poichè si potrebbero
danneggiare durante le operazioni di atterraggio);
– possibilità di illuminazione del sito con le caratteristiche almeno parificabili ad
illuminazione pubblica urbana;
– un’area circostante sgombra da ostacoli (es. linee elettriche di alta tensione, pale
eoliche, cavi sospesi di teleferiche o funivie, antenne, etc.) per un raggio indicativo di
200 – 300 metri ed un angolo di 9° dal centro (come da figura allegata);
– accesso alle rete viaria raggiungibile dai mezzi di soccorso che all’uopo vengono
inviati sia per il trasporto di pazienti che in supporto all’equipe sanitaria dell’elisoccorso
Ottenuto il parere positivo da parte della Commissione Tecnica Elisoccorso,
viene organizzato un volo test al fine di validare la rotta e le procedure
di atterraggio e decollo.
Infine l’iter si completa con la definizione di una procedura condivisa tra il Servizio di
Elisoccorso e l’Amministrazione Comunale, relativa all’accensione delle luci e accesso al
sito da parte delle ambulanze. Tale procedura può prevedere diverse opzioni in base alle
diverse situazioni locali.
Nello specifico l’accensione luci e l’apertura degli accessi può essere:
– manuale attraverso la collaborazione con Enti Locali e/o Associazioni
di Volontariato presenti nel territorio interessato
– automatica dall’elicottero o dalla Centrale Operativa 118 se il sito viene dotato
di un dispositivo di telecomando (Radio o GSM).

La nostra mission

La nostra mission è quella di garantire risposte ed interventi tempestivi ottimali, adeguati
al problema prioritario di salute espresso dal cittadino, ottimizzando e razionalizzando
tempi, modalità di intervento, stabilizzazione,trasporto ed ospedalizzazione.
L’elisoccorso rappresenta una risposta efficace per il raggiungimento di tale mission
perché consente tempi di intervento rapidi, di percorrere elevate distanze in poco tempo,
di poter accedere ai pazienti che si trovino in luoghi non accessibili, ostili, impervi e
montani e di garantire l’assistenza medica, infermieristica e tecnica a pazienti ad elevata
complessità clinica.

CHE COS’E’ L’ELISOCCORSO?

L’elisoccorso è l’attività di soccorso extraospedaliero effettuata mediante l’impiego di
elicotteri dedicati. Lo scopo principale del servizio di elisoccorso è quello di portare
soccorso a persone in pericolo di vita, in qualunque tipo di ambiente, urbano, marittimo e montano. Per quanto riguarda l’elisoccorso sanitario, lo stesso garantisce un’assistenza
ad alto livello, con tempi di intervento molto rapidi, specie in località isolate o remote.
L’elicottero permette una rapida ospedalizzazione e centralizzazione negli Ospedali
cosiddetti HUB dei pazienti con traumi maggiori o patologie tempo – dipendenti per
le quali risulta indispensabile un trattamento ad elevata specializzazione che può essere
garantito solo in alcune strutture sanitarie. Va inoltre ricordato che il trasporto con il
mezzo aereo risulta più confortevole e potenzialmente meno rischioso, rispetto a un
trasporto in ambulanza, poiché le sollecitazioni cinetiche per la vittima trasportata in
elicottero sono sensibilmente minori.
In sintesi il paziente giusto, nell’ospedale giusto e nel tempo giusto.

La storia

Il servizio di Elisoccorso HEMS (Helicopter Emergency Medical Services) viene istituito
nella Regione Piemonte nel 1988 con lo scopo di fornire ai cittadini un servizio sanitario
altamente specializzato, molto rapido ed in zone di difficile accesso, ad integrazione delle
altre modalità di soccorso sul territorio al fine di garantire la copertura territoriale regionale.
Ha vissuto un’era pionieristica in cui l’impegno, la dedizione e la passione di medici,
infermieri, tecnici del soccorso alpino, piloti e tecnici di volo hanno contribuito all’attuale
modello organizzativo ed operativo fra i migliori in Italia. E’ un lavoro di squadra dove
la somma di procedure operative e formazione dedicata consente all’equipe sanitaria e
tecnica di operare con elevati standard di sicurezza e medico/assistenziali. Attualmente il
servizio di Elisoccorso 118 (che dipende dalla A.O.U. Città della Salute di Torino), fa parte
del Dipartimento Interaziendale Emergenza Territoriale 118 del Piemonte. Le missioni
sanitarie vengono gestite dal Nucleo Gestione Elicotteri della Centrale operativa 118 di
Torino con l’eventualel supporto del Tecnico del Soccorso Alpino Regionale (presente H
24 presso la Centrale Operativa 118 di Torino) per gli interventi in luogo ostile/disagiato
e montano.
In 30 anni oltre 100.000 missioni di soccorso di cui oltre 20.000 in aree disagiate,
ostili e di montagna, definite marginali. Zone a bassa densità demografica ma con elevata
complessità orografica e ad elevata distanza dai principali ospedali del Piemonte dove,
l’elicottero, fa la differenza in termini di tempo di intervento e assistenza sanitaria ad
elevata specializzazione.
L’elicottero sanitario porta sul luogo dell’incidente un équipe sanitaria specializzata
(medico rianimatore – infermiere 118, tecnico di elisoccorso SASP oltre a pilota e tecnico
di volo) in grado di fornire il soccorso sia sul luogo dell’accaduto, sia in volo durante il
trasporto presso l’ospedale idoneo.
Da quanto espresso si rileva che il servizio di elisoccorso, risorsa di elevatissimo
livello professionale, appartiene a tutti gli effetti al Sistema dell’Emergenza contribuendo
a realizzarne gli obiettivi.
In relazione alla grande potenzialità operativa ma altrettanto condizionato nelle
possibilità di impiego, tale servizio risulta necessariamente integrativo e non sostitutivo
dei tradizionali sistemi di soccorso.
In qualsiasi contesto, l’elisoccorso deve essere gestito dalla Centrale Operativa 118 in
funzione dei compiti istituzionali, deve essere impiegato in forma esclusiva per finalità
sanitarie, salvo particolari contesti comunque connessi con il “salvare vite umane”.
A partire dalla fine del 2014, con l’avvio del notturno, vanno aggiunte oltre 250 missioni/

anno in orario notturno. Numero che tenderà a salire in futuro con l’ampliamento della
rete regionale per l’elisoccorso notturno che ad oggi conta più di 100 siti di atterraggio
nella nostra regione.

Il servizio è così classificato:

– HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) Servizio di emergenza
medica con elicottero.
Lo scopo è la medicalizzazione precoce dell’infortunato, anche con tecniche
speciali o dov’è essenziale il trasporto rapido ed immediato
di farmaci materiali, organi, equipe.
– HSR o SAR (Helicopter Search and Rescue) Servizio di ricerca e salvataggio.
Ha lo scopo di dare immediata assistenza alle persone minacciate da grave
pericolo o da ambiente ostile.
– HAA (Helicopter Air Ambulance flight) Volo di eliambulanza. Ha lo scopo di
facilitare l’assistenza sanitaria, in volo normalmente pianificato in anticipo, dove
non è essenziale un immediato e rapido trasporto (come al punto 1) e rientra nella
normativa per il Trasporto Pubblico Passeggeri.
Queste definizioni sono state adottate in ambito di Comunità Economica Europea,
dove la J.A.R. ( Joint Aviation Authorities Requirements) del maggio 1995, lascia alle
autorità dei singoli Paesi il potere di definire con chiarezza quali operazioni debbano
considerarsi appartenenti alle singole definizioni e di regolamentare i turni di volo, di
servizio e di riposo degli epuipaggi.
Da quanto espresso si rileva che il servizio di elisoccorso, risorsa di elevatissimo
livello professionale, appartiene a tutti gli effetti al Sistema dell’Emergenza contribuendo
a realizzarne gli obiettivi.
In relazione alla grande potenzialità operativa ma altrettanto condizionato nelle
possibilità di impiego, tale servizio risulta necessariamente integrativo e non sostitutivo
dei tradizionali sistemi di soccorso.
In qualsiasi contesto, l’elisoccorso deve essere gestito dalla Centrale Operativa 118 in
funzione dei compiti istituzionali, deve essere impiegato in forma esclusiva per finalità
sanitarie, salvo particolari contesti comunque connessi con il “salvare vite umane”.

Written by

Direttore Elicotteri Dipartimento Emergenza Urgenza 118 del Piemonte